Profilo

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FDA con Vivi, Pietro Coletta, Luigi Sansone, Claudio Olivieri – foto Matteo Zarbo

Fabrizio D’Amico si è laureato a Roma con Cesare Brandi, presso la cui cattedra all’Università di Roma ha iniziato l’insegnamento nel 1976.

Ha pubblicato a partire dal ‘75 saggi sulla pittura manierista e barocca in riviste specializzate, e in volume, sempre nell’ambito degli studi sul tardo Rinascimento, “La pittura a Roma nella seconda metà del Cinquecento”(Cappelli).

Ha curato mostre sull’arte italiana ed europea del ‘900 in diversi musei italiani, tra i quali il Pac di Milano; il Mart di Trento e Rovereto; Palazzo Venezia, Accademia di San Luca, Palazzo Braschi, Museo di Villa Torlonia di Roma; Palazzo dei Diamanti e Pac di Ferrara; Galleria Civica di Modena; Galleria Comunale di Bologna; Gam di Torino; Pinacoteca Civica di Macerata; Museo di Santa Giulia di Brescia; Palazzo Lanfranchi e Museo di San Matteo di Pisa; oltre a retrospettive, presso musei o enti pubblici, di Mario Mafai, Giorgio Morandi, Antonietta Raphael, Osvaldo Licini, Fausto Pirandello, Ferruccio Ferrazzi, Hans Hartung, Afro, Toti Scialoja, Giulio Turcato, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Fausto Melotti, Pino Pascali, Vasco Bendini, Guido Strazza, Carlo Lorenzetti, Eliseo Mattiacci, tra gli altri.

Ha pubblicato monografie di molti artisti contemporanei, fra le quali la prima monografia su Toti Scialoja; e in volume, tra l’altro, “Arte a Roma dal primo al secondo dopoguerra” (Edizioni della Cometa), “Oltre l’impressionismo” e “Lettere dalla luce” (Linea d’Ombra), “Morandi” (Five Continents Editions), “Catalogo generale dei dipinti di Antonio Sanfilippo” (in collaborazione con G. Appella; De Luca Editori), “L’arte a Palazzo Koch” (Banca d’Italia – Skira), “Rotella. Disegni” (Allemandi).

Professore associato presso l’Università di Pisa, ove ha insegnato “Storia dell’arte contemporanea” sino al 2009 (poi in quiescenza).

Collabora dal 1976 alla rubrica di arte contemporanea del quotidiano “La Repubblica”

Perito e consulente per l’acquisizione delle opere d’arte della Banca d’Italia, ha curato tra l’altro per la Banca stessa la mostra ‘Immagini. Arte italiana dal 1942 ai nostri giorni’ alla Banca Centrale Europea di Francoforte e (in collaborazione con A. Del Guercio, A. Monferini, A. Zuccari) il ‘Museo virtuale‘, in rete dal 2012″

Membro del Consiglio d’Amministrazione e del comitato scientifico della Fondazione intitolata a Toti Scialoja e a Gabriella Drudi. fino alle dimissioni rassegnate l’11 giugno 2014

Consulente scientifico dell’Archivio Accardi Sanfilippo (Roma).

Dirige dal ‘97 la rivista “Quaderni di scultura contemporanea”, edita dalle Edizioni della Cometa di Roma, che ha fondato assieme a Eliseo Mattiacci.

Curatore del Centro per la scultura Torre Martiniana” di Cagli (Pesaro).

Dal 2006 è accademico dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Membro del Comitato Scientifico e del Comitato per il Catalogo del Centro studi Giorgio Morandi di Bologna.

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